Ti sei svegliato con quella fastidiosa sensazione di bruciore in gola? Deglutire è diventato improvvisamente un'impresa titanica? Probabilmente stai facendo i conti con la faringite, quella che comunemente chiamiamo "mal di gola".
È uno dei disturbi più diffusi, specialmente nei mesi freddi, ma spesso viene trattato con superficialità o, peggio, con cure fai-da-te non appropriate. In questo articolo faremo chiarezza su cosa succede alla tua gola e come prendertene cura nel modo giusto.
Cos'è esattamente la faringite?
In termini medici, la faringite è l'infiammazione della faringe, il canale che si trova nella parte posteriore della gola, tra le tonsille e la laringe. Quando virus o batteri attaccano questa zona, le mucose si arrossano, si gonfiano e provocano quel dolore acuto tipico della deglutizione.
La faringite può presentarsi in due forme: acuta o cronica. La faringite acuta arriva all'improvviso, ha un picco di dolore e guarisce in pochi giorni.
Perché mi è venuta? Le cause principali
Qui è dove si fa spesso confusione. Capire la causa è fondamentale per scegliere la cura.
- Origine virale (la più comune): circa l'80-90% delle faringiti negli adulti è causata da virus (come quelli del raffreddore o dell'influenza). In questo caso, gli antibiotici non servono a nulla!
- Origine batterica: meno frequente, spesso causata dallo Streptococco beta-emolitico di gruppo A. Qui la situazione cambia e serve l'intervento medico.
- Cause non infettive: allergie, aria troppo secca, fumo di sigaretta, inquinamento o reflusso gastroesofageo (i succhi gastrici che risalendo irritano la gola).
Sintomi: come riconoscerla
Oltre al classico dolore, la faringite si accompagna spesso a un "corteo" di sintomi che variano in base alla causa:
- arrossamento della gola
- difficoltà a deglutire (disfagia)
- linfonodi del collo ingrossati e dolenti
- febbre (solitamente più alta nelle forme batteriche)
- placche biancastre sulle tonsille (spesso, ma non sempre, indicano batteri)
- tosse, naso che cola e starnuti (tipici delle forme virali)
Il grande dilemma: Antibiotico sì o no?
Attenzione: l'errore più comune è assumere antibiotici ai primi sintomi di mal di gola.
Se la faringite è virale, l'antibiotico è inutile e dannoso (aumenta la resistenza batterica). L'antibiotico serve solo se prescitto dal medico, che potrebbe effettuare un tampone faringeo per confermare la presenza dello streptococco.
Se il tuo mal di gola è accompagnato da raffreddore e tosse leggera, molto probabilmente il tuo corpo ha solo bisogno di riposo e cure sintomatiche.
Rimedi e consigli per il sollievo
Mentre il tuo sistema immunitario combatte l'infezione, ecco cosa puoi fare per alleviare il dolore:
- Idratazione: bevi molta acqua per mantenere le mucose umide
- Umidifica l'ambiente: l'aria secca è nemica della gola. Usa un umidificatore o le vaschette sui termosifoni
- Farmaci da banco: antinfiammatori (FANS) o spray gola possono ridurre dolore e infiammazione.
Quando andare dal medico?
Anche se spesso passa da sola, contatta il dottore se:
- Il mal di gola è molto forte e dura da più di una settimana
- Hai difficoltà a respirare o ad aprire la bocca
- Compare un'eruzione cutanea (possibile scarlattina).
- Hai febbre alta (sopra i 38°C) che non scende.
Prevenire è meglio che curare
La prevenzione della faringite passa dalle buone abitudini: lavarsi spesso le mani, non condividere bicchieri o posate, cambiare lo spazzolino dopo una malattia e, se possibile, smettere di fumare.
Prenditi cura della tua gola, è la "porta d'ingresso" del tuo respiro!

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